Sbloccati i fondi per radio e tv

Il Ministero dell’Economia ha sbloccato i fondi, previsti dalla L.448/1998, relativi all’anno 2009, destinati al settore radiofonico. Inoltre, ha previsto un’erogazione di 14 milioni di euro, recuperati all’annualità 2010, da ripartire tra tv (11.9 milioni) e radio (2.1 milioni).

Prossimamente verrà, poi, pubblicata la graduatoria 2011 delle radio ammesse al contributo. Quest’ultimo dovrà essere assegnato entro ottobre 2013.

La REA, Radiotelevisioni europee associate, ha deciso, quindi, di revocare la manifestazione prevista per il 21 Giugno presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Tuttavia, permanendo le difficoltà legate alla tempistica delle erogazioni, il Presidente della REA, Antonio Diomede, ha sollecitato il Ministro Zanonato a prestare maggiore attenzione allo stato di crisi dell’editoria radiotelevisiva locale ed ha proposto di costituire un Tavolo permanente di confronto per risolvere le problematiche legate al settore.

(Fonte:REA)

Catricalà: rilanciare il settore locale

Il viceministro allo sviluppo economico Antonio Catricalà, durante l’audizione del 12 Giugno tenutasi presso la Commissione Trasporti alla Camera, ha dedicato un attimo di riflessione al settore radiotelevisivo locale (in merito all’erogazione dei contributi ex L. 448/98) definendolo “una realtà particolarmente consistente in Italia che ha un gran valore per il tessuto sociale e la cultura che dobbiamo valorizzare e mantenere”.

Le imprese radiotelevisive locali, che già soffrono la contrazione dei ricavi pubblicitari, dipendono sempre più dalle misure di sostegno previste dalla legge.

Il viceministro si è detto, quindi, disposto a salvaguardare e rilanciare questo settore così profondamente bisognoso di aiuti.

(Fonti: CNT - Terzo polo digitale, FRT)