Sbloccati i fondi per radio e tv

Il Ministero dell’Economia ha sbloccato i fondi, previsti dalla L.448/1998, relativi all’anno 2009, destinati al settore radiofonico. Inoltre, ha previsto un’erogazione di 14 milioni di euro, recuperati all’annualità 2010, da ripartire tra tv (11.9 milioni) e radio (2.1 milioni).

Prossimamente verrà, poi, pubblicata la graduatoria 2011 delle radio ammesse al contributo. Quest’ultimo dovrà essere assegnato entro ottobre 2013.

La REA, Radiotelevisioni europee associate, ha deciso, quindi, di revocare la manifestazione prevista per il 21 Giugno presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Tuttavia, permanendo le difficoltà legate alla tempistica delle erogazioni, il Presidente della REA, Antonio Diomede, ha sollecitato il Ministro Zanonato a prestare maggiore attenzione allo stato di crisi dell’editoria radiotelevisiva locale ed ha proposto di costituire un Tavolo permanente di confronto per risolvere le problematiche legate al settore.

(Fonte:REA)

AGCOM: approvate due delibere sulla tutela dei minori

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha approvato due delibere (n. 51/13/CSP e la n. 52/13/CSP) che disciplinano i rapporti tra minori e mezzo televisivo.

Il nuovo regolamento, emanato con delibera n.51/13/CSP, prevede che i fornitori di trasmissioni, ritenute gravemente nocive per i minori e diffuse in modalità on demand, adottino una funzione di controllo parentale che impedisca la visione di tali programmi ai minori. Per i fornitori, inoltre, è previsto l’obbligo di pubblicare sui propri siti web tutte le informazioni relative al sistema di controllo parentale e le relative procedure di funzionamento. Per i dispositivi di ricezione già installati dovranno, invece, essere contemplate adeguate attività informative per sensibilizzare gli utenti adulti sulla necessità di impostare un codice segreto. Il regolamento entrerà in vigore il 31 Luglio ed i fornitori di servizi media dovranno implementarlo entro fine Agosto.

Con la seconda delibera n.52/13/CSP viene adottato il regolamento sui criteri di classificazione delle trasmissioni televisive potenzialmente dannose per lo sviluppo fisico, mentale o morale dei minori. La classificazione avviene in base a due parametri: le aree tematiche, in cui rientrano violenza, sesso, diritti fondamentali e incolumità della persona; e principali modalità rappresentative come frequenza e durata delle scene, livello di verosimiglianza, scena e sviluppo della trama, tonalità emotiva. Il regolamento è in vigore dal 1 Giugno 2013.

Catricalà: rilanciare il settore locale

Il viceministro allo sviluppo economico Antonio Catricalà, durante l’audizione del 12 Giugno tenutasi presso la Commissione Trasporti alla Camera, ha dedicato un attimo di riflessione al settore radiotelevisivo locale (in merito all’erogazione dei contributi ex L. 448/98) definendolo “una realtà particolarmente consistente in Italia che ha un gran valore per il tessuto sociale e la cultura che dobbiamo valorizzare e mantenere”.

Le imprese radiotelevisive locali, che già soffrono la contrazione dei ricavi pubblicitari, dipendono sempre più dalle misure di sostegno previste dalla legge.

Il viceministro si è detto, quindi, disposto a salvaguardare e rilanciare questo settore così profondamente bisognoso di aiuti.

(Fonti: CNT - Terzo polo digitale, FRT)

Public access in Campania: al via la messa in onda

Sabato 9 Novembre, alle ore 10, sul terzo canale, andranno in onda le prime trasmissioni dell’accesso televisivo in Campania. A fare da apripista, la puntata che vedrà partecipi le associazioni “Vita Universale”, “La città del Sole”, “Insieme per l’unità dei popoli” e “Vittime del dovere”.

Con la puntata successiva del 16 Novembre si concluderà così il quarto trimestre e il Corecom Campania procederà a raccogliere e valutare le richieste per la programmazione relativa al 2014.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Corecom Campania, Gianni Festa, che conferma la valenza del progetto attivato con la Rai di Napoli:

 “Posso dirmi soddisfatto per quest’ulteriore iniziativa che si aggiunge al già  significativo lavoro che il Corecom porta avanti con impegno e dedizione.”.

In occasione del debutto del public access sul territorio campano, il Vicepresidente del Corecom Campania, Enzo Todaro, e Giuseppe Giordano - componente del comitato, delegato per l’accesso televisivo – si sono recati presso la sede Rai di Napoli per un’intervista condotta dal giornalista Rino Genovese.

Giuseppe Giordano ha espresso soddisfazione per la concretizzazione del progetto, rimasto in cantiere per diversi anni, e ha illustrato le modalità per inoltrare le richieste ed essere autorizzati alla messa in onda.

Il Vicepresidente Enzo Todaro ha ricordato il ruolo delicato ed importante del Corecom Campania, impegnato a controllare le devianze che si verificano nel mondo della comunicazione. Ha, poi, elogiato il lavoro svolto dal centro di produzione Rai di Napoli, un centro “da difendere e a cui si dovrebbe conferire un maggior potere ed una maggiore visibilità”.

Avviso Presentazione dei Modelli MAG 1 E MAG 3

Presentazione dei Modelli  MAG 1 E MAG 3

 

“IL CORECOM CAMPANIA, CON DELIBERA N. 2/2020, HA STABILITO IL TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DEI MODELLI  MAG 1 E MAG 3.

SCADENZA TERMINI  MAG 1 – 10 MARZO ORE 12.00

SCADENZA TERMINI  MAG 3 – 19 MARZO ORE 12.00

TUTTE LE RICHIESTE PERVENUTE OLTRE TALE TERMINI

NON POTRANNO ESSERE CONSIDERATE

 

 

 

 

Trasmissioni dell'accesso: ecco le date della messa in onda relative al quarto trimestre 2013

In allegato si riporta l'elenco delle associazioni ammesse ai programmi dell'accesso e le relative date della messa in onda.

Allegato

L’evoluzione tecnologica dei Media: nuove sfide per l’AGCOM

Il prossimo 24 Gennaio, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni presenterà, presso la sua sede di Roma, il “Libro Bianco sul rapporto tra media e minori” in cui emergono i risultati dell’indagine svolta da Agcom e Censis sui nuovi scenari tecnologici.

Il Presidente Angelo Marcello Cardani, durante l’audizione alla Camera dei Deputati del 15 Gennaio scorso, ha ribadito l’esigenza di tutelare i minori e di agire con la massima attenzione in questo periodo di profonda trasformazione dei media:

“La trasformazione epocale impressa al sistema dei media dall’innovazione tecnologica degli ultimi decenni, se da un lato ha contribuito ad accrescere le opportunità comunicative anche e soprattutto per le nuove generazioni, dall’altro ha riproposto in termini nuovi la questione della tutela dei minori, anche in considerazione della crescente presenza dei nuovi media nel processo di formazione e di educazione”.

Inoltre, il Presidente, ha posto in evidenza il problema legato alla normativa in materia di tutela dei minori, che seppur applicata in un contesto digitalizzato, risente di una derivazione analogica e si rivela inadeguata alle realtà comunicative dei new media.

L’Autorità, dunque, attraverso uno studio interdisciplinare, ha analizzato il rapporto sinergico tra l’offerta multimediale ed i comportamenti sociali dei minori e degli adolescenti. Il “Libro Bianco” - prodotto finale del progetto - potrà costituire un importante punto di riferimento per gli operatori del settore e per le tutte le Istituzioni che hanno competenza in materia di tutela dei minori.

Comunicato stampa - Corecom Campania: al via le trasmissioni dell’accesso radiotelevisivo

Grazie al protocollo d’intesa stipulato tra Corecom Campania e la Rai di Napoli lo scorso 10 Luglio, si concretizza anche in Campania l’opportunità per le associazioni di andare in onda con proprie trasmissioni.
Il Corecom ha preso in esame le nove richieste pervenute entro il termine di presentazione, fissato allo scorso 2 Settembre 2013, le quali sono risultate tutte idonee e rispondenti ai requisiti previsti dal regolamento.
Ecco i nomi delle nove associazioni che per prime sperimenteranno le trasmissioni dell’accesso radiotv in Campania : “Vita Universale”, “Milano in Rosa”, “La Città del Sole”, “Insieme per l’unità dei popoli”, “Vittime del dovere”, “Ariete onlus”, “Cives pro civitate”, “Federconsumatori”, “Fondazione Regioni d’Europa”.
La Rai ha riservato all’accesso televisivo uno spazio di trenta minuti il Martedì dalle ore 10 sul terzo canale, le trasmissioni inizieranno a fine Ottobre.
Soddisfatto il Presidente del Corecom Campania, Gianni Festa, che dichiara:
“Finalmente è stata risolta anche in Campania la questione dell’accesso televisivo. Si tratta di un progetto che si concretizza grazie alla collaborazione della Rai di Napoli e all’impegno costante del nostro Corecom, in particolar modo del componente Giuseppe Giordano, delegato per l’accesso radiotelevisivo. Da non sottovalutare la portata di questa iniziativa che consentirà ai cittadini di utilizzare un ulteriore strumento di espressione senza alcun costo”.

Comitato Media e Minori: nuovo Presidente, nuove sfide

Il Comitato di applicazione del codice di autoregolamentazione "Media e minori" ha un nuovo Presidente, Maurizio Mensi, nominato dal viceministro dello Sviluppo economico, Antonio Catricalà.
Il Comitato, da sempre impegnato a tutelare i minori nella fruizione dell'offerta televisiva, oggi ha una nuova sfida: estendere il controllo ai contenuti che circolano in rete.
Ormai, infatti, i bambini iniziano a navigare il web molto presto e con estrema facilità possono visionare qualsiasi tipo di contenuto.
In merito a questo aspetto, si è così espresso Maurizio Sensi:
"Ora i contenuti video, grazie a Internet, vengono trasmessi dagli operatori non più soltanto sullo schermo del televisore di casa. Anche grazie all’interattività e alla convergenza le modalità di distribuzione dei contenuti sono cambiate e l’offerta tv si è moltiplicata e dotata di strumenti tecnologici di controllo parentale sempre più evoluti. Ecco perché sarà importante verificare la possibilità di aggiornarlo, anche secondo le indicazioni della Commissione europea e del Consiglio d’Europa, facendo tesoro dell’esperienza pregressa e traendo spunto dalle best practices internazionali".
Sull'azione del Comitato, infine, aggiunge:
"Il comitato svolge un’attività di monitoraggio e di controllo delle trasmissioni televisive, con il supporto, a livello locale, dei Corecom. Se rileva una violazione, in base a una segnalazione o d’ufficio, apre un’istruttoria in contraddittorio con l’emittente, accerta l’eventuale violazione e adotta una decisione motivata. Può emettere sanzioni quali l’obbligo per l’emittente di dare pubblicamente notizia della violazione compiuta, oppure ingiungere di modificare o sospendere o trasferire la trasmissione in questione in un’altra fascia oraria. Tutte le delibere sono trasmesse all’Agcom, che a sua volta può comminare all’emittente una sanzione pecuniaria e, in alcuni casi, può arrivare alla revoca della licenza di trasmissione".

(Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico)

Comunicato stampa - Accesso Rai - Corecom Campania: c’è la firma

Stamattina, presso la sede Rai di Napoli, il Presidente del Corecom Campania, Gianni Festa, e il Direttore del centro di produzione Rai di Napoli, Francesco Pinto, hanno siglato il protocollo d’intesa per l’accesso radiotelevisivo. Presenti anche il caporedattore centrale del TGR Campania, Antonello Perillo, il componente del Corecom, Giuseppe Giordano, a cui è stato affidato l’incarico per l’accesso radiotelevisivo, e la responsabile delle riprese del centro di produzione Rai di Napoli, Annamaria Mauro.

Con il protocollo d’intesa, la Rai Campania s’impegna alla massima divulgazione e promozione del diritto d’accesso. La concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo offre ad associazioni culturali, politiche, enti locali, sindacati, gruppi etnici, ecc… uno spazio televisivo regionale di trenta minuti, al fine di promuovere lo sviluppo sociale e culturale della regione.

La programmazione avrà inizio a partire dal mese di Ottobre, il palinsesto regionale di RaiTre colloca il public access al Martedì mattina ore 10.

Il Presidente Gianni Festa si è detto molto contento dell’accordo con la Rai e ha ribadito:

“ l’iniziativa ha una forte valenza sociale poiché mira a dare ascolto alla voce degli ultimi. Sicuramente offriremo un servizio utile ai cittadini che fino ad adesso sono rimasti in disparte e che vogliono essere, invece, parte attiva della società”.

Pienamente soddisfatto anche il Direttore del centro di produzione Rai di Napoli, il quale ha accolto con entusiasmo il progetto e ha sottolineato come il Centro di produzione di Napoli, assumendosi tale responsabilità, è pienamente convinto di dare un contributo al territorio regionale.

Tutte le associazioni regolarmente costituite che intendono accedere alle trasmissioni regionali, diffuse in Campania dalla Rai, devono presentare richiesta al Corecom. La registrazione dei programmi ammessi all’accesso può essere effettuata integralmente o parzialmente con mezzi propri o con la collaborazione tecnica gratuita della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo.