Il Comitato di applicazione del codice di autoregolamentazione "Media e minori" ha un nuovo Presidente, Maurizio Mensi, nominato dal viceministro dello Sviluppo economico, Antonio Catricalà.
Il Comitato, da sempre impegnato a tutelare i minori nella fruizione dell'offerta televisiva, oggi ha una nuova sfida: estendere il controllo ai contenuti che circolano in rete.
Ormai, infatti, i bambini iniziano a navigare il web molto presto e con estrema facilità possono visionare qualsiasi tipo di contenuto.
In merito a questo aspetto, si è così espresso Maurizio Sensi:
"Ora i contenuti video, grazie a Internet, vengono trasmessi dagli operatori non più soltanto sullo schermo del televisore di casa. Anche grazie all’interattività e alla convergenza le modalità di distribuzione dei contenuti sono cambiate e l’offerta tv si è moltiplicata e dotata di strumenti tecnologici di controllo parentale sempre più evoluti. Ecco perché sarà importante verificare la possibilità di aggiornarlo, anche secondo le indicazioni della Commissione europea e del Consiglio d’Europa, facendo tesoro dell’esperienza pregressa e traendo spunto dalle best practices internazionali".
Sull'azione del Comitato, infine, aggiunge:
"Il comitato svolge un’attività di monitoraggio e di controllo delle trasmissioni televisive, con il supporto, a livello locale, dei Corecom. Se rileva una violazione, in base a una segnalazione o d’ufficio, apre un’istruttoria in contraddittorio con l’emittente, accerta l’eventuale violazione e adotta una decisione motivata. Può emettere sanzioni quali l’obbligo per l’emittente di dare pubblicamente notizia della violazione compiuta, oppure ingiungere di modificare o sospendere o trasferire la trasmissione in questione in un’altra fascia oraria. Tutte le delibere sono trasmesse all’Agcom, che a sua volta può comminare all’emittente una sanzione pecuniaria e, in alcuni casi, può arrivare alla revoca della licenza di trasmissione".

(Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico)